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Come capire se il cuscino è quello giusto: 6 prove da fare

29 ott
Tempo di lettura: 4 min

Per capire se il cuscino è quello giusto guarda tre cose: come ti svegli, come sta la testa rispetto alla schiena mentre sei sdraiato e cosa fai durante la notte per "aggiustarlo". Se al mattino collo e spalle sono rilassati, la testa resta in linea con la colonna e non hai bisogno di piegarlo o di metterci il braccio sotto, il tuo cuscino sta facendo il suo lavoro.

Qui sotto trovi 6 prove semplici da fare a casa, senza attrezzi, per avere una risposta più precisa.

Perché il cuscino "giusto" non è uguale per tutti

Non esiste un cuscino perfetto per chiunque. Quello giusto dipende da:

  • la posizione in cui dormi (fianco, pancia in su, pancia in giù);

  • la larghezza delle spalle e la corporatura;

  • il materasso, più rigido o più morbido;

  • le tue preferenze di comfort, più soffice o più compatto.

Per questo un cuscino che va benissimo a una persona può essere scomodo per un'altra. Le prove che seguono servono a capire se il tuo è adatto a te.

Le 6 prove per capire se il cuscino è quello giusto

1. La prova dell'allineamento

Sdraiati nella tua posizione abituale e chiedi a qualcuno di guardarti di lato, oppure scatta una foto.

  • Sul fianco: naso in linea con lo sterno, testa né inclinata verso l'alto né verso il materasso.

  • Supino: viso più o meno parallelo al soffitto, mento né verso il petto né verso l'alto.

Se la testa è inclinata, l'altezza non è quella giusta. Trovi i segnali dei due casi nelle guide al cuscino troppo alto e al cuscino troppo basso.

2. La prova del risveglio

Per una settimana, appena sveglio, fai caso a come stanno collo e spalle. Se spesso li senti rigidi o tesi e poi migliorano durante la mattina, il cuscino potrebbe essere parte del problema.

Cuscini bianchi sul letto: le prove per capire se il cuscino è quello giusto

3. La prova delle spalle (se dormi sul fianco)

Sdraiato sul fianco, la spalla che appoggia sul materasso non dovrebbe sentirsi schiacciata, e il cuscino dovrebbe arrivare fino al collo senza lasciare spazi vuoti. Se la spalla è compressa, serve più altezza; se la testa è spinta verso l'alto, ne serve meno.

4. La prova del braccio

Ti ritrovi spesso con il braccio o la mano sotto il cuscino? È un modo istintivo per aggiungere altezza o sostegno. Se succede quasi ogni notte, il cuscino probabilmente è troppo basso o si schiaccia troppo.

5. La prova della forma

Premi il cuscino con la mano al centro e rilascia. Un buon cuscino torna alla sua forma senza restare "sfondato". Poi guardalo da vicino: grumi, avvallamenti o un'imbottitura che si è spostata verso i bordi indicano che il sostegno non è più uniforme. In quel caso leggi i segnali per capire quando cambiare un cuscino vecchio.

6. La prova della notte

Fai caso a cosa succede al cuscino durante la notte: se al mattino lo trovi piegato, spostato, raddoppiato o finito per terra, il corpo ti sta dicendo che qualcosa non va. Anche girarsi di continuo per trovare la posizione giusta è un segnale da non ignorare.

Camera da letto con letto e cuscini: la prova della notte per capire se il cuscino è giusto

Ho fatto le prove: e adesso?

  • Se le prove vanno bene e dormi bene, non c'è motivo di cambiare.

  • Se il problema è l'altezza, cerca un cuscino più adatto alla tua posizione e alle tue spalle.

  • Se il problema è la rigidità, valuta se ti serve un cuscino più sostenuto o più accogliente: le differenze sono spiegate nella guida cuscino duro o morbido.

  • Se il cuscino ha perso forma, è il momento di sostituirlo.

Ricorda che un cuscino nuovo può richiedere qualche notte di adattamento: non giudicarlo dalla prima.

Quale cuscino WIBI scegliere dopo le prove?

Nella gamma WIBI la scelta parte proprio da come dormi e dalla tua corporatura.

  • Toby Ortocervicale: ha due misure nello stesso cuscino, pensate per adattarsi a spalle piccole o larghe, sia che tu dorma di lato sia supino.

  • Toby Ergonomico: è disponibile in tre altezze (H11, H14 e H16) e fa circolare l'aria, così puoi scegliere l'altezza più vicina a quella che ti serve.

  • Molly: realizzato in fiocco di memory foam, offre un comfort morbido ma sostenuto, fresco e leggero.

I cuscini Toby hanno una struttura con fori cilindrici e sono certificati OEKO-TEX® Standard 100, Classe 1. Arrivano sottovuoto e sigillati, in un formato compatto.

Domande frequenti

Quanto tempo serve per capire se un cuscino è quello giusto?

Di solito qualche notte, a volte un paio di settimane, soprattutto se passi da un cuscino molto diverso. Le prime notti possono sembrare strane anche con il cuscino adatto.

Il cuscino giusto dipende dal materasso?

Sì. Su un materasso morbido le spalle affondano di più e di solito serve un cuscino più basso; su uno rigido può servirne uno un po' più alto.

Se mi sveglio con il collo rigido, è sempre colpa del cuscino?

No. Il cuscino è una delle possibili cause, insieme a postura, stress e posizione. Se il fastidio è frequente, parlane con il medico. Trovi qualche consiglio nella guida su cosa fare se ti svegli con il collo rigido.

Posso usare lo stesso cuscino se cambio posizione durante la notte?

Sì, se l'altezza è un buon compromesso tra le posizioni che usi di più. Chi passa spesso dal fianco alla schiena di solito si trova bene con un'altezza intermedia.

Ogni quanto devo rifare queste prove?

Ogni volta che cambi materasso, se noti fastidi al risveglio o se il cuscino sembra aver perso forma. Una verifica ogni tanto aiuta a capire quando è il momento di cambiarlo.

Il cuscino giusto si riconosce al mattino

Allineamento, risveglio, spalle, braccio, forma e notte: con queste 6 prove capisci se il tuo cuscino ti sostiene davvero. Se il risultato non ti convince, prova il WIBI Lab per orientarti nella scelta, oppure scrivici.

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