Cuscino per chi cambia posizione durante la notte: come sceglierlo
Il cuscino per chi cambia posizione durante la notte deve fare una cosa sola, ma farla bene: sostenere il collo sia quando sei sul fianco sia quando sei a pancia in su, senza costringerti a svegliarti per sistemarlo. In pratica cerchi un'altezza intermedia adatta alle tue spalle, un materiale che torni in forma in fretta e una forma che non ti faccia "cadere" dal cuscino quando ti giri.
Cambiare posizione nel sonno è normale: quasi nessuno resta fermo tutta la notte. Il problema nasce quando il cuscino va bene solo per una delle posizioni in cui dormi.
Perché ci giriamo così tanto durante la notte?
Muoversi nel letto è un comportamento naturale. Ci si gira per alleggerire i punti di pressione su spalle e fianchi, per il caldo, per un rumore o semplicemente per trovare una posizione più comoda.
Chi cambia posizione spesso, di solito, alterna:
fianco destro e fianco sinistro;
fianco e schiena;
a volte qualche momento a pancia in giù.
Ogni posizione chiede al cuscino qualcosa di diverso. Sul fianco serve più altezza, perché c'è da riempire lo spazio della spalla. A pancia in su ne serve meno, altrimenti il mento si avvicina al petto. Lo spieghiamo bene nelle guide sul cuscino per chi dorme sul fianco e sul cuscino per dormire a pancia in su.

Che cosa deve avere un cuscino per chi si gira nel sonno?
Un'altezza di compromesso, scelta sulle tue spalle
Se ti giri spesso, un cuscino molto alto ti mette in difficoltà quando sei sulla schiena, mentre uno molto basso ti lascia la spalla schiacciata quando sei sul fianco. La scelta più comoda è spesso un'altezza intermedia, calibrata sulla larghezza delle tue spalle: chi ha spalle larghe parte da un po' più di altezza, chi le ha strette da un po' meno.
Un materiale che torna in forma in fretta
Quando ti giri, il cuscino deve riprendere la sua forma senza che tu debba sprimacciarlo. I materiali che si "affossano" e restano schiacciati ti costringono a sistemarli a metà notte. Se il tuo cuscino non torna più come prima, leggi i segnali nell'articolo cuscino vecchio, quando cambiarlo.
Una forma che non ti fa scivolare
Alcuni cuscini hanno due lati di altezza diversa o un profilo sagomato: possono aiutare chi alterna fianco e schiena, perché basta spostare la testa sulla parte giusta. Altri preferiscono una forma classica, più libera, che non obbliga a una posizione precisa.
Una consistenza né troppo dura né troppo morbida
Un cuscino troppo duro "respinge" la testa quando sei sul fianco; uno troppo morbido la fa affondare quando sei sulla schiena. Per capire che consistenza fa per te leggi cuscino duro o morbido.
Come capire se il tuo cuscino non segue i tuoi cambi di posizione
Prova a fare caso a questi segnali:
Ti svegli mentre ti giri perché la testa non trova subito l'appoggio.
Sistemi o pieghi il cuscino più volte per notte.
Ti ritrovi con il braccio sotto la testa quando sei sul fianco: spesso è un modo per compensare un cuscino troppo basso.
Al mattino il collo è rigido, anche se la sera ti eri addormentato comodo.
Usi due cuscini quando sei sul fianco e ne togli uno quando sei sulla schiena.
Se ti ritrovi in due o più punti, vale la pena ripensare il cuscino. Se il collo rigido è una costante, trovi altri consigli nella guida mi sveglio con il collo rigido.

Piccole abitudini che aiutano chi si muove tanto
Metti il cuscino in modo che la parte più alta sia vicino alle spalle, se ha un profilo sagomato.
Usa un materasso adatto: se il materasso è troppo morbido o troppo rigido, il cuscino da solo non può compensare.
Tieni la camera fresca e arieggiata: con il caldo ci si gira di più.
Se dormi sul fianco, prova un cuscino tra le ginocchia: molte persone lo trovano più comodo per tenere il bacino allineato.
Dai tempo al cuscino nuovo: servono alcune notti perché il corpo si abitui a un appoggio diverso.
Quale cuscino WIBI scegliere se cambi posizione durante la notte?
Nella gamma WIBI ci sono cuscini pensati anche per chi non resta sempre nella stessa posizione.
Toby Ortocervicale: ha due misure nello stesso cuscino, pensate per spalle piccole o larghe, e si usa sia di lato sia supino; i fori cilindrici lasciano passare l'aria.
Toby Ergonomico: è disponibile in tre altezze (H11, H14 e H16), così scegli quella più vicina alle tue spalle, e la sua struttura fa circolare l'aria.
Molly: realizzato in fiocco di memory foam a cilindri, è morbido ma sostenuto, fresco e leggero, per chi ama un cuscino più libero da modellare.
I cuscini Toby sono certificati OEKO-TEX® Standard 100, Classe 1, e arrivano sottovuoto e sigillati.
Domande frequenti
È normale cambiare posizione tante volte durante la notte?
Sì, muoversi nel sonno è normale. Diventa un segnale da ascoltare solo se ti svegli spesso o al mattino hai dolori: in quel caso controlla cuscino e materasso e, se i fastidi continuano, parlane con il medico.
Meglio un cuscino alto o basso se dormo sia sul fianco sia sulla schiena?
Di solito un'altezza intermedia, scelta in base alle spalle. Un cuscino con due altezze diverse può aiutare, perché sposti la testa sulla parte più adatta alla posizione del momento.
Un cuscino in memory foam va bene per chi si gira spesso?
Può andare bene, purché torni in forma in tempi rapidi e non sia troppo rigido. Un fiocco di memory foam, per esempio, è più facile da modellare quando cambi posizione.
Dormo anche a pancia in giù: che cuscino uso?
A pancia in giù serve poca altezza. Se è una posizione che usi spesso, evita i cuscini molto alti e prova a vedere se riesci a passare più tempo sul fianco.
Come faccio a capire quale altezza fa per me?
Guarda la larghezza delle spalle e la posizione in cui passi più tempo. Per una prima indicazione puoi fare il test del WIBI Lab.
Un cuscino che si muove con te
Se cambi posizione durante la notte, non ti serve un cuscino perfetto per una sola posizione, ma uno che funzioni bene in tutte quelle che usi davvero. Altezza intermedia sulle tue spalle, materiale che torna in forma e consistenza equilibrata: sono questi i tre punti da controllare. Se hai dubbi su quale scegliere, scrivici e ti aiutiamo noi.





Commenti